Le interviste di Allinfo.it | Incontro con Andrea Biscaro autore di “Io sono il Nirvana. La storia di Kurt Cobain”

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Un nato per caso, focalizzato grazie alla voglia, innata, di comprendere il senso reale delle cose che  capitano sotto gli occhi. Dischi ma anche libri come nel caso di Andrea Biscaro autore di “Io sono il Nirvana. La storia di Kurt Cobain“.
Lo abbiamo intervistato per Voi.

Andrea è uscito il tuo Romanzo Storico. Inevitale la domanda: Quanto c’è di “Romanzo” e quanto di “Storico”?

Non ho voluto scrivere il solito saggio investigativo sulla morte di Kurt (le librerie sono sature di pubblicazioni di questo tipo), non ho voluto essere troppo descrittivo, analitico, didattico. Non so esattamente come categorizzare questo libro, ma non credo sia così importante in fondo. Lascio questo tipo di incombenze all’editore e ai librai. Penso di aver creato una specie di ibrido mostruoso, un incrocio inquietante tra una biografia rock e un thriller psicologico, forse. Un horror della psiche travestito da biografia, ecco. Ho scritto questo romanzo in primo luogo perché sono stato (e sono ancora!) un fan dei Nirvana, in secondo luogo perché la storia di Kurt Cobain mi ha permesso di raccontare alcune cose che mi stanno particolarmente a cuore. Sono anch’io un musicista, uno scrittore di canzoni, e mi è risultato facile (e doloroso) riflettere sul senso del fare musica oggi. Cobain ha davvero rivoluzionato il panorama musicale mondiale con le sue canzoni, ha cambiato la rotta dell’ascolto in modo definitivo, imprevedibile.

La prima volta che sentii Smells like teen spirit ero un ragazzino appassionato di rock duro. Me la ricordo bene la sensazione che mi diede quel pezzo. Fu una specie di schiaffo, un pugno nello stomaco, un vento limpidissimo e rabbioso, un’onda anomala. Fu una rivoluzione. E il mio cuore di bambino assetato di musica e bellezza lo comprese benissimo.

Questo libro è un omaggio a un grande artista, una riflessione cruda e amara su fama e celebrità, sul potere perverso di stampa e mass-media, un viaggio nella paura e nella depressione, un’analisi visionaria sul dolore e sulla droga, un manifesto della diversità, ma anche e soprattutto un inno alla musica, al rock, alla vita.

Come è nato il titolo del libro?
Nel buddismo, il Nirvana è la felicità consistente nella assenza di ogni sensazione e quindi anche del dolore, a costo… a costo di suicidarsi?

Hai centrato in pieno il senso del titolo: volevo giocare su questa ambiguità.

È soprattutto un thriller psicologico.
C’è chi sostiene che la lettera lasciata sul luogo del suicidio sia stata alterata. C’è una attinenza con il desiderio di capire veramente come siano andate le cose?

Sì, è un thriller psicologico narrato in prima persona. Si tratta di un romanzo fortemente empatico, con un enigma da risolvere, come in un giallo. Ma il giallo non è il suicidio di Cobain. O meglio, non solo quello. Credo sia morboso spiare dal buco della serratura quell’unico dettaglio. L’esistenza di Kurt è stata ricca, fortunata e piena di gioia. Poi è ovvio: la vita mette tutto sulla bilancia. Tanta felicità su un piatto, un commisurato dolore sull’altro.

Il tuo rapporto con le parole ? Una forma altra di evadere le metriche della musica o la spinta per trovarne di nuove?

Il mio rapporto con le parole? Beh, è un amore che dura da una vita, più o meno da quando avevo sei anni. Scrivere è semplicemente il mio modo più autentico di stare al mondo. Un po’ come respirare. Una dolce ossessione.
Non c’è molta differenza tra scrivere libri e scrivere canzoni. Si tratta sempre di narrare storie, in fondo. Certo, cambia lo schema, la struttura, il fiato, il ritmo. Ma il senso rimane quello.

È giusto dire che scrivere è anche un po’ ascoltarsi?

Assolutamente sì. Non esiste miglior psicoterapia della scrittura, a mio avviso!

A tal riguardo credi che il tuo cambio di direzione nella vita di ogni giorno (che ti ha portato a vivere una vita distante dal caos) abbia influito molto sul tuo processo creativo?

Credo di no, in tutta onestà. La creatività non si nutre necessariamente di quiete, bellezza, luoghi salubri. Anzi, spesso si nutre del suo opposto. Potrei scrivere in qualsiasi luogo del mondo: nella quiete e nel caos. Non importa. La differenza sostanziale sta nel dopo. Nello svago dopo il lavoro. Dopo tanta scrittura, trovo sia bello uscire di casa e tuffarsi immediatamente in mare per una nuotata ristoratrice. Oppure sedersi sugli scogli per leggere un libro al sole. O suonare di fronte a un tramonto.
Per saperne di più sui libri scritti da Andrea ecco il link utile Mondadori Store
Il libro è disponibile anche  in tutte le librerie (fisiche e on-line) d’Italia.

Andrea

Andrea Biscaro, 38 anni, scrittore, cantautore e ghostwriter. Nato a Ferrara, vive all’Isola del Giglio. É autore di romanzi, racconti , favole, canzoni, concerti.
I suoi libri hanno avuto prefazioni autorevoli: Alda Merini, Erri De Luca, Eraldo Baldini, Roberto Piumini… Hanno parlato di lui: Gianni Mura, Marinella Venegoni, Sergio Zavoli, Franco Carratori…
Ha lavorato per Castelvecchi, Fabbri, Meridiano Zero, Stampa Alternativa, Caissa Italia, Squilibri, Safarà, Coccole&Caccole, Passepartout, Progedit, MilanoNera, LietoColle e per molte altre case editrici.
Tra le uscite degli ultimi anni ricordiamo:
- l’horror per ragazzi a sfondo ecologico “ECNON”, illustrato da Daniele Fabbri (Coccole&Caccole 2011, 3° Classificato Premio Internazionale Città di Cento 2012)
- il thriller ambientato in Maremma “ILLUNE” con prefazione di Eraldo Baldini (Effigi 2011).
-  “NERONE. IL FUOCO DI ROMA” (Castelvecchi 2011), uno dei suoi romanzi più importanti e ambiziosi, un thriller storico ambientato nell’antica Roma con protagonista il celebre imperatore. In seguito al successo del libro è uscita a luglio 2012 l’edizione tascabile LIT. Il libro è stato poi acquistato da FABBRI e pubblicato nel 2015 nella prestigiosa collana Enigma.
-  “INCHIOSTRI” (LietoColle 2012), libro da collezione contenente 12 poesie e 12 illustrazioni di Riccardo Fabiani.
- a marzo 2013 è uscito l’attesissimo libro-cd “BALLATE DELLA NOTTE SCURA”, scritto a quattro mani con Tiziano Sclavi, il noto creatore di Dylan Dog, e illustrato da Max Casalini.
-  “MAL DI TERRA” (Progedit 2013), raccolta di racconti per bambini/ragazzi a sfondo ecologico illustrata da Linda Leuzzi.
- il 30 settembre 2013 è uscito in tutte le edicole “GLI ANNI DEL MARE E DELLA RABBIA” in allegato a XL REPUBBLICA, il nuovo disco scritto con Tiziano Sclavi (tiratura: 25000 copie).
- A gennaio 2014 è uscito “IL BUIO NELLA BOCCA” (Safarà Editore), primo romanzo zombie italiano tra horror e sperimentazione.
- A luglio 2014 è uscito “Vampire’s Island” (Effigi), rilettura in chiave young-adult del mito del vampiro, ambientata in una lussureggiante isola del Pacifico.
- A novembre 2014 è uscito il thriller ambientato Toscana “IL VICINO” (Safarà Editore)
- a giugno 2014 è uscito il giallo “SANGUE D’ANSONACO” (Effigi Editore), divenuto bestseller nel giro di un mese.
- A novembre 2015 è uscito per Progedit “FANTASMI. Sette storie inattese tra magia e folklore”. Il volume è corredato da un ricco apparato iconografico curato personalmente dall’autore.
- A maggio 2016 è uscito il thriller d’ecomafia ambientato in Liguria “CROMO” (La Ponga Edizioni)
- A ottobre 2016 è uscito in tutta Italia il suo thriller storico/esoterico/gastronomico in edizione cartonata rilegata “IL CUOCO DELL’INFERNO” (Meridiano Zero Edizioni)
- A maggio 2018 è uscito in tutta Italia il nuovo psyco-thriller “UN CANTO GLAMOUR IN PUNTA DI COLTELLO” (Meridiano Zero)

Ad ottobre 2018 è uscito l’atteso romanzo dedicato all’icona-rock Kurt Cobain “IO SONO IL NIRVANA” (Caissa Italia)

Lavora da anni come musicista e cantautore nel progetto Secondamarea che ha riscosso nel tempo numerosi consensi e riconoscimenti sia in Italia che all’estero: Premio Fabrizio De Andrè, Premio Bindi, Biella Festival, Festival Internazionale di Monaco di Baviera, Festival di Brescia, Premio Bianca d’Aponte, Radio 1 Rai, Rai Sat 2000, Rsi Radio Svizzera…
Tra le ultime pubblicazioni: “CHIMERA – Concerto per Dino Campana” (Ema Records 2007), “CANZONI A CARBURO – Memoria e Miniera” (Nuovi Equilibri 2009 e nuova edizione deluxe 2016 per Radici Music Records) e “SLOW” (ArtistFirt/Radici 2018) che sta avendo grande successo di critica e pubblico.

di Giovanni Pirri

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