Le Interviste di Allinfo.it | Intervista con il Progetto Mr Everett

Schermata 2018-09-25 alle 11.08.22#UMANIMAL #MREVERETT

Uscirà il 12 ottobre per l’etichetta Grifo Dischi “Umanimal”  il nuovo album dei Mr Everett .

Si tratta di un progetto piuttosto particolare che affianca alla musica un’importante componente visiva e – in occasione dei live – un’esperienza sensoriale di totale interazione con il pubblico.
ll disco è anticipato dal singolo Burn the Ground attualmente in alta rotazione radiofonica.

L’importante componente visiva è legata ai live ed è pensata per trasformarsi  in un’esperienza sensoriale e di totale interazione con il pubblico.

Abbiamo intervistato i Mr Everett per saperne un po’ di più.

Cos’è Uman e cosa Animal. Qual è e fino a dove si spinge il confine  per i Mr Everett?

Uman e Animal sono due percorsi. Uman [u-man], il percorso che lega umani, tecnologia e macchine. Animal, il viaggio che porta gli umani e gli animali a relazionarsi con, di nuovo, la tecnologia. Il confine non c’è, poiché le relazioni possibili sono infinite.

L’Esperienza sensoriale è lo strumento per ritrovarsi o la scusa per perdersi?

Chi può ritrovarsi nel racconto di Mr Everett? Chi si pone domande sull’influenza dell’Umanità sul mondo, chi ha paura della tecnologia ma ne è allo stesso tempo affascinato. Perdersi in un racconto è lo scopo stesso del racconto.

Qual è lo spazio in cui si muovono  Rupert  e i suoi compagni Mr Owl, Mr Fox e Mr Bear ?  Avatar di persone reali o soggetti indipendenti da qualsiasi realtà?

Sono soggetti che dipendono dalle loro scelte e dalla scelta di chi li osserva. Esistono in diverse realtà allo stesso tempo. Gli Umanimals e Rupert sono cyber-identities nel flusso delle realtà possibili.

L’origine di questo disco si lega a quali esperienze ? E’ frutto di proiezioni personali?

Questo disco, come Mr Everett stesso, è un racconto. Un mix di ispirazioni e proiezioni personali: da Dylan Dog alle teorie posthuman di Haraway e Hugh Everett (per l’appunto). Ma anche dalla musica dei Disclosure, di Burial e di Björk.

Rupert riesce a trovare la via di casa?

Per Rupert la casa è il palco stesso su cui racconta la sua storia.

Qualcosa in più sul vostro progetto?

Mr Everett non è e non vuole essere soltanto un gruppo musicale, ma dalla musica parte e vuole partire. Lo spettacolo live è un insieme di luci, effetti visivi, danza e musica, che ha nell’interazione con il pubblico la sua peculiarità. Il cyborg Rupert si lascia suonare dagli stessi spettatori, annullando la quarta parete e portando lo spettacolo tra la gente, facendo diventare gli stessi spettatori parte del live.

Avete già in mente date, luoghi per i live?

Per quanto riguarda i live se ne occupa la nostra booking [Magic Bean Booking, nda] e per il momento è top secret! Sicuramente ci sarà occasione di vedere Rupert dal vivo in giro per l’Italia questo autunno/inverno.

di Giovanni Pirri

https://www.youtube.com/watch?v=GR8KEIApA1s

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