NON SOLO VENEZIA | Arriva nlle sale BEATE la commedia di SUORE, OPERAIE, REGGISENI E MIRACOLI da Giovedì 30 agosto nelle sale

02 - BEATE - Operaie in fabbrica. Donatella Finocchiaro (al centro) tra Orsetta Borghero e Licia Navarrini

“Papa Francesco rivaluta il ruolo della donna, dando anche spessore alla figura delle suore.”
Nella colonna sonora anche Veronica, cantata da Enzo Jannacci e scritta da  Sandro Ciotti e Dario Fo.

Ha cominciato il suo “giro” al 9. BIFEST di Bari, selezionato da Felice Laudadio tra gli eventi speciali del festival, dove ha avuto un’ottima accoglienza. Poi, lo scorso luglio, un piccolo exploit (di spettatori e gradimento) alla rassegna “Bimbi belli” di Nanni Moretti al Nuovo Sacher di Roma. E appena sabato scorso un doppio premio (miglior film e migliore interpretazione femminile) al XIV Santa Marinella Film Festival, tradizionalmente dedicato alle opere prime della stagione. Adesso proprio dal Nuovo Sacher di Roma – e dall’Anteo di Milano, altre sale arriveranno – ha il via la distribuzione nelle sale italiane di Beate,  il film con cui Samad Zarmandili fa il suo esordio al cinema, dopo tre stagioni dietro la macchina da presa della nota serie di Canale 5 Squadra Antimafia.  Giovedì 30 agosto per l’uscita in sala, il regista e una parte del cast saluteranno il pubblico al Nuovo Sacher,  le attrici Orsetta Borghero  e Eleonora Panizzo saranno all’Anteo.

01 - BEATE - Donatella Finocchiaro in fabbrica

Una “commedia sociale”, nelle dichiarazioni del regista, tutta declinata al femminile. La storia di un gruppo di operaie tessili a rischio licenziamento, che incrocia quella di  alcune suore a rischio di sfratto dal convento dove vivono e ricamano. Per salvare capra e cavoli (in questo caso lavoro e dignità), operaie e suore si inventano un “business” fuori da ogni regola: produrre e vendere lingerie sexy e ricamata artigianalmente. Protette, le une e le altre, dalla salma mummificata della “Beata Armida” che ha invece il torto di non aver mai compiuto miracoli. Proprio quello che servirebbe per mettere a posto le cose.

E, a domanda  su  Matteo Salvini vs Papa Francesco durante la conferenza stampa, Samad Zarmandili così risponde: “ Papa Francesco rivaluta il ruolo della donna, dando anche spessore alla figura delle suore. Dopo anni di crisi industriale e sociale s’è andata acuendo la contrapposizione dei blocchi sociali. Salvini- in contrapposizione ad un pensiero della chiesa accogliente – rappresenta le contraddizioni dell’attualità”.

13 - BEATE - Il regista Samad Zarmandili guarda nella mdp. Foto Andrea Samona'

Impreziosito da una colonna sonora che comprende  anche Veronica, cantata da Enzo Jannacci e scritta da da Sandro Ciotti e Dario Fo, scritto da Salvatore Maira, Antonio Cecchi e Gianni Gatti e parzialmente ispirato a storie vere, avvenute in Italia e in Gran Bretagna, Beate è interpretato da Donatella Finocchiaro (tra qualche giorno a Venezia in concorso con Capri Revolution di Mario Martone), Maria Roveran, Lucia Sardo e, unico maschio tra le donne, Paolo Pierobon, pluripremiato attore teatrale, in questi giorni impegnato nelle riprese di 1994, terzo capitolo della trilogia Sky che racconta il passaggio dalla prima alla seconda repubblica, dove ha l’onore di interpretare addirittura Silvio Berlusconi.

Beate è prodotto da Dario Formisano per la sua eskimo, con il contributo, tra gli altri, della Direzione Generale Cinema del MiBACT e del Nuovo Imaie, e distribuito- da giovedì 30 agosto-  dalla stessa società di produzione in partnership con No.Mad Entertainment .

 

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