Capalbio: a Leggere x crescere arrivano Padoan, Amato e Barberini

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EUROPA vs ITALIALeggere x crescere vivrà il suo clou sabato 4 novembre alle ore 18:30, con un appuntamento speciale dal titolo “Il futuro dell’Europa: prospettive e sfide per l’Italia”. Riflessioni sui libri “Europa sfida per l’Italia” (LUISS University Press) e “Né Centauro né Chimera. Modesta proposta per un’Europa plurale” (Marsilio).

Introduzione del giudice costituzionale Giuliano Amato, del diplomatico Antonio Armellini e del consigliere per le relazioni istituzionali del Consiglio di Stato Rocco Cangelosi. Con il presidente della Fondazione ASTRID Franco Bassanini, il professore della School of Government della Università LUISS di Roma Sabino Cassese, il direttore generale di Assonime Stefano Micossi, il vicepresidente esecutivo del Consiglio per le relazioni Italia-USA Riccardo Perissich. Conclusioni del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan. Coordinamento di Bruno Manfellotto.

La mattinata di sabato 4 novembre alle ore 11:00, avrà come protagonista l’aspirante ornitologo di 10 anni Francesco Barberini che presenterà “Il mio primo grande libro sugli uccelli” edito da Stampa Alternativa e consigliato dal WWF. Alla presentazione prenderanno parte il responsabile delle Oasi WWF della Maremma Fabio Cianchi, i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “P.Aldi” Capalbio-Manciano, ed il Sindaco di Capalbio Luigi Bellumori che si cimenterà nelle nuove vesti di conduttore.

LEGGERE X CRESCERE – Dopo aver ottenuto la qualifica di “Città che legge” ed aver firmato recentemente il proprio “Patto per la lettura”, Capalbio organizza un nuovo appuntamento dedicato a libri e lettori: Leggere x crescere, un ciclo di presentazioni che avrà luogo dal 3 al 4 novembre prossimi presso il cinema “Sala Tirreno” di Borgo Carige.

Leggere x crescere è un’iniziativa organizzata da Zigzag srl, con il patrocinio ed il sostegno del Comune di Capalbio. Zigzag è un’agenzia di comunicazione con base a Roma fondata da Andrea Zagami. Zigzag è l’organizzatore unico di Capalbio Libri, il festival del piacere di leggere ed Andrea Zagami è tra i promotori dell’Associazione “Il piacere di leggere”.

L’APPUNTAMENTO DI APERTURA – Ad aprire la manifestazione, venerdì 3 novembre alle ore 18:30, sarà Monica Cirinnà che presenterà il proprio libro “L’Italia che non c’era. Unioni civili: la dura battaglia per una legge storica edito da Fandango Libri. Ad intervistare la Senatrice del Partito Democratico sarà l’editorialista de l’Espresso Bruno Manfellotto.

AUTORI E LIBRI DEL GIORNO

Sabato 4 Novembre, ore 11:00

Francesco Barberini, Il mio primo grande libro sugli uccelli – Stampa Alternativa, con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “P.Aldi” Capalbio-Manciano e Fabio Cianchi, Responsabile Oasi WWF della Maremma. Conduce Luigi Bellumori, Sindaco di Capalbio

SinossiIl libro raccoglie 150 schede scientifiche sui principali uccelli d’Italia con relative foto per il riconoscimento ed altrettante in pose originali seguite da un commento scherzoso o accattivante. Ogni scheda tratta in modo scientifico la singola specie nelle sue particolari caratteristiche biologiche e comportamentali. Un’apposita sezione è dedicata all’evoluzione dai dinosauri agli uccelli, ed è arricchita da disegni di Francesco e di un bravissimo ed affermato paleoartista brasiliano, Julio Lacerda. Si troveranno anche preziosi consigli sul birdgardening, una pratica molto seguita nel Nord Europa, che contribuisce ad aiutare gli uccelli nei periodi di maggiore difficoltà e permette a chi la fa di osservarli molto da vicino ed avere, così, delle grandi soddisfazioni. Importante è anche la spiegazione sulla preparazione di una personale checklist, una sorta di diario personale dove annotare quali uccelli si sono visti, quando e dove, al fine di ricordare e migliorare la propria conoscenza di questi fantastici animali. La prefazione è di Emanuele Biggi, noto naturalista e conduttore di Geo & Geo. Nel libro, Francesco viene presentato da professionisti che ci descrivono la sua vera, straordinaria e pura passione per gli uccelli e la sua preparazione.

Per il giovane autore questo è il “primo” libro, così come può esserlo per le molte persone che vogliano avvicinarsi al mondo degli uccelli ma abbiano difficoltà ad utilizzare subito guide prettamente scientifiche. Si tratta comunque di un “grande” libro perchè affronta seriamente ed approfonditamente le varie tematiche. È un libro innovativo sotto il profilo della divulgazione, perchè è “da pari a pari”, cioè il primo libro scientifico scritto da un bambino, senza intermediazioni di linguaggio o di sensazioni, che fornisce ai suoi coetanei o anche ad adulti principianti le informa- zioni per conoscere e ammirare gli uccelli. L’approccio puramente scientifico del libro è arricchito dalla semplicità di comunicazione e dal tono a volte scherzoso di Francesco, che facilita molto il percorso di apprendimento. L’evoluzione degli uccelli dai dinosauri è ormai una realtà, che ci lascia stupiti e affascinati allo stesso tempo, e in questo libro viene spiegata in modo chiaro e semplice. Nelle pagine si trovano anche consigli, racconti e aneddoti curiosi, il tutto accompagnato da disegni e fotografie.

AutoreFrancesco Barberini è nato il 31 maggio 2007 ed è già da anni un aspirante ornitologo. Esperto di avifauna italiana e internazionale, ha realizzato diversi video (reperibili anche su youtube) degli uccelli presenti in parchi, oasi e riserve per conto di varie istituzioni, il WWF e la LIPU. Gira l’Italia anche per presentare la sua personale conferenza sull’evoluzione degli uccelli dal titolo “Gli uccelli: i dinosauri di oggi” e per trasmettere il suo amore per questi animali, con la semplicità e la simpatia di un bambino e la scientificità di un adulto. Il suo sito è www.aspiranteornitologo.it
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Sabato 4 Novembre, ore 18:30

Il futuro dell’Europa: prospettive e sfide per l’italia

Riflessioni dai libri “Europa sfida per l’Italia” (LUISS University Press) e “Né Centauro nè Chimera” (Marsilio). Introduzione di Giuliano Amato, Antonio Armellini e Rocco Cangelosi

con Franco Bassanini, Sabino Cassese, Stefano Micossi, Riccardo Perissich. Conclusioni di Pier Carlo Padoan. Coordinamento di Bruno Manfellotto

“Europa sfida per l’Italia”, a cura di Marta Dassù, Stefano Micossi e Riccardo Perissich (LUISS University Press)

SinossiSono passati sessant’anni da quando, a Roma, nacque l’Europa. In Campidoglio nel 1957 vennero firmati gli accordi che sancirono l’inizio della storia dell’Unione Europa: sessant’anni di conquiste, pace e crescita, ma anche di sfide, movimenti centrifughi e di Brexit. Questo libro raccoglie i contributi dei protagonisti italiani della scena europea: da Sabino Cassese, Mario Monti e Pier Carlo Padoan, a Gianni Toniolo, Marcello Messori e Tito Boeri, da Fabrizio Saccomanni a Lorenzo Bini Smaghi. Punti di vista importanti e plurali di chi ha partecipato in prima persona alla storia europea, ed è pronto ad affrontarne le sfide del futuro così come ne ha superato gli scogli del passato. Nessuno meglio degli autori di questi saggi è in grado di comprendere tanto le crisi internazionali quanto gli equilibri di potere interni, e di formulare azioni politiche mirate a risolvere problemi economici. Una guida essenziale a come misurarsi con i problemi del presente perché non tradiscano il sentirsi europei conquistato in questi anni, scritta da personaggi chiave delle istituzioni italiane e internazionali, dal Consiglio dei Ministri all’Inps, dal Parlamento alla Banca Centrale Europea.

AutoriMarta Dassù, saggista e politica italiana, è stata Viceministro degli affari esteri nel Governo Monti e nel Governo Letta. Riccardo Perissich, uno dei maggiori esperti europei di relazioni internazionali, vicepresidente esecutivo del Consiglio per le relazioni tra Italia e Stati Uniti, è stato a lungo nella Commissione Ue a Bruxelles. Stefano Micossi, Direttore generale di Assonime, insegna al Collegio d’Europa (Bruges) e alla LUISS (Roma).

“Né Centauro né Chimera. Modesta proposta per un’Europa plurale”, di Antonio Armellini e Gerardo Mombelli, prefazione di Giuliano Amato (Marsilio)

SinossiL’Europa è chiamata ad affrontare le sfide di una crisi economica che non accenna a finire e di una globalizzazione contrastata, mentre la vittoria di Donald Trump segna il ritorno della primazia assoluta delle sovranità nazionali e dà fiato agli argomenti di quanti contestano in radice gli assetti politico-istituzionali che aveva saputo sin qui costruire. Di allargamento in allargamento “l’unione sempre più stretta” ha assunto connotazioni diverse e spesso contraddittorie, tra quanti guardano a ipotesi federali e quanti invece a una integrazione limitata alla libera circolazione di beni e servizi. Non si tratta di modalità distinte di uno stesso processo, da governare in maniera flessibile grazie a velocità differenziate, bensì di ambiti e percorsi separati, indipendenti e paralleli tra loro. Per recuperare una capacità di iniziativa, l’Europa deve riconoscersi plurale, formalizzando l’esistenza di due Europe: una più politica, tendenzialmente sovranazionale, e una intergovernativa circoscritta al mercato. Entrambe libere di muoversi, evitando interferenze e sovrapposizioni. Questo richiederà un grande sforzo negoziale, ma non c’è alternativa se si vuole davvero contribuire a ridurre l’attuale disordine mondiale, restituendo a una Unione rinnovata la voglia e l’ambizione di contare.

Autori - Antonio Armellini, diplomatico italiano, portavoce di Altiero Spinelli alla cee e collaboratore di Aldo Moro alla Farnesina e a palazzo Chigi, è stato a Londra, Varsavia, Bruxelles, Addis Abeba, Vienna, Helsinki. Ambasciatore itinerante alla csce (Conferenza per la sicurezza e la cooperazione europea), ambasciatore in Algeria, in India, all’ocse a Parigi, capo della Missione italiana in Iraq (2003-2004), consigliere per le relazioni internazionali della città di Venezia. Opinionista per il «Corriere della Sera», scrive di questioni internazionali su vari giornali e riviste. Gerardo Mombelli, nel movimento studentesco che precede lo sconclusionato ’68, è stato presidente dell’UGI (Unione goliardica italiana) e dell’UNURI (Unione nazionale universitaria rappresentativa italiana). Ha lavorato come segretario generale dell’Iaifile di (Istituto affari internazionali) e dal 1969, per trent’anni, all’Unione Europea, prima come portavoce di Altiero Spinelli, poi come capo di Gabinetto di Carlo Ripa di Meana, infine come rappresentante in Italia della Commissione Delors. Attualmente è presidente dell’Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale.

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