ARTUNE LA PRIMA AUDIOGUIDA EMOZIONALE PER L’ARTE – FRANKIE hi-nrg mc e Fondazione Torino Musei

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10 ARTISTI ITALIANI PER LA PLAYLIST DEI CAPOLAVORI IN MOSTRA. ARTE E MUSICA INSIEME PER GUIDARE ALL’ESPLORAZIONE DELLE OPERE ATTRAVERSO LE SUGGESTIONI DELLA MUSICA

PRIMA ASSOLUTA FONDAZIONE TORINO MUSEI – ARTUNE

In occasione della mostra dei dipinti dall’Ermitage a Palazzo Madama, la Fondazione Torino Musei e Materie Prime Circolari snc presentano ARTUNE, la prima audioguida emozionale al mondo, da un’idea di Frankie hi-nrg mc e Materie Prime Circolari. Un progetto che unisce arte e musica e, attraverso i brani selezionati da 10 grandi artisti italiani, avvicina due mondi solo apparentemente lontani.

Per ogni artista, 5 opere, 5 brani, un commento audio con cui l’artista introduce lo spettatore dell’opera all’ascolto delle proprie scelte musicali. Ecco il percorso multisensoriale a disposizione di quanti vorranno vivere questa nuova forma di storytelling musicale per l’arte firmata da Elisa, Simone Cristicchi, Giuliano Sangiorgi, Paola Turci, Andrea Mirò, Neri Marcorè, Andy Fluon (Bluvertigo), Dario Vergassola, Claudio Coccoluto e Frankie hi-nrg mc.

Una nuova forma di narrazione fruibile su Spotify, la popolare piattaforma di streaming musicale, ma anche in mostra, di fronte alle opere selezionate dagli artisti, mediante il proprio smartphone.

L’idea alla base del progetto è promuovere l’arte usando la musica, avvicinando così i giovani ai musei. “L’obiettivo è aiutare il pubblico a superare il timore reverenziale per l’arte, il senso d’inadeguatezza che certa scuola ci lascia addosso – dichiara Frankie hi-nrg mc, ideatore del progetto – ARTUNE è uno spunto, un pretesto per avvicinare tutti alla bellezza”.

Ed è curioso scoprire come lo stesso quadro abbia ispirato brani assai diversi, come nel caso dell’immagine guida della mostra, Il “Ritratto della Granduchessa Elizaveta Alekseevna” di Marie-Louise-Élisabeth Vigée-Lebrun. Simone Cristicchi sceglie Damien Rice con “Delicate”, Andrea Mirò “A placed called home” di PJ Harvey e Elisa “Mysteries” di Beth Gibbons. E ancora il dipinto “Maria Maddalena nella grotta” di Jules-Joseph Lefebvre, che ha suggerito a Paola Turci la dolcissima “Just like a woman” di Charlotte Gainsbourg e a Andy Fluon la claustrofobica “Control freak” dei Recoil.

“Abbiamo subito raccolto l’idea di Frankie hi-nrg mc per la mostra a Palazzo Madama – dichiara Patrizia Asproni, Presidente della Fondazione Torino Musei – Un’esperienza che rientra nelle nostre linee guida legate alla scelta e avvicinamento all’arte di pubblici nuovi e diversificati, attraverso l’uso di nuovi medium: innovazione, tecnologie, e in questo caso la musica. Artune è la nuova audio guida del museo, la playlist che racconta, con la musica, il quadro, lasciando le emozioni libere di viaggiare.”

FONDAZIONE TORINO MUSEI 150.000 opere d’arte, 2000 anni di storia, 4 musei.

La Fondazione Torino Musei cura e gestisce il patrimonio storico-artistico della Città di Torino. La nostra missione è di tutelare il patrimonio, effettuare ricerche, esporre e comunicare le collezioni d’arte e i monumenti storici al fine di renderle fruibili, aperti al pubblico, comprensibili, al servizio della comunità e del suo sviluppo. I musei che fanno capo alla Fondazione sono la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica, il MAO – Museo d’Arte Orientale e la Rocca e il Borgo Medievale. Alla Fondazione Torino Musei afferisce inoltre Artissima s.r.l., società a cui è demandata la gestione di Artissima – Fiera d’Arte Contemporanea, una delle più importanti fiere italiane di arte contemporanea. Le parole chiave della Fondazione Torino Musei: INNOVAZIONE – ricerca e sviluppo di standard di eccellenza nella ricerca, nella gestione e nella socializzazione del bene culturale; CREATIVITÀ – La partecipazione alla vita culturale e la visita al museo possono attivamente contribuire allo sviluppo della società, al benessere e all’appagamento dei singoli individui, arricchendo, in un reciproco scambio, l’esperienza di vita degli esseri umani di tutte le età; ACCESSIBILITÀ – Impegno a rendere accessibile il patrimonio a tutti i cittadini di ogni parte del mondo, lingua, condizione fisica e sociale, sviluppando programmi di digitalizzazione e accessibilità al patrimonio su scala globale; RETI – Costruire reti di rapporti e scambio con istituzioni e soggetti pubblici e privati sul territorio, in Italia e nel mondo per arricchire l’offerta culturale e ampliare i confini della ricerca anche in ottica interdisciplinare.

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