QATAR PHILARMONIC 15 settembre a Santa Cecila:

Kitajenko Conducts with Berezovsky Piano in Santa Cecilia 2014

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia martedì 15 settembre ore 21
Tenuta a battesimo dal grande Maestro Lorin Maazel, la Qatar Philharmonic, con i suoi 101 musicisti provenienti da 30 nazioni differenti, crea un ponte tra la musica classica occidentale e la musica mediorientale e continua portare il suo significativo contributo al fine di promuovere la pace tra i popoli.

La Qatar Philharmonic Orchestra, diretta da Dmitrij Kitajenko e con Boris Berezovsky al pianoforte, si esibirà martedì 15 settembre alle ore 21 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un programma tutto russo: la Sinfonia n. 1 “Classica” di Prokofiev , il famosissimo Concerto per pianoforte n. 1 di Čajkovskij e la  Sinfonia n. 4. di Čajkovskij.

La Qatar Philharmonic, fondata nel 2007 con l’intento di promuovere la musica occidentale nel mondo arabo, crea un ponte tra la musica classica occidentale e la musica mediorientale tracciando un percorso ancor più significativo in questo particolare momento storico.

Il suo concerto inaugurale è avvenuto nel 2008 sotto la direzione del Maestro Lorin Maazel che ha definito la Qatar Philharmonic come una delle orchestre più importanti del mondo.

The Guardian ha definito il debutto della Qatar Philharmonic Orchestra ai BBC Proms come uno tra i 10 più importanti eventi live del 2014. La Qatar Philharmonic ha infatti registrato un sold out alla Royal Albert Hall di Londra, esaurendo rapidamente tutti i 5,272 posti della famosa venue.

I 101 orchestrali della Qatar Philharmonic provengono da 30 nazioni differenti, una specie di Onu delle orchestre.  Non stupisce quindi che l’orchestra si sia esibita all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Alle audizioni per la sua formazione hanno partecipato oltre 3000 musicisti per 101 posti disponibili. L’età media degli orchestrali è sui 30 anni.  L’Italia è ben rappresentata da 3 musicisti: Giovanni Pasini, viola principale, Matteo Gaspari, contrabbasso e Simone Zanacchi, clarinetto basso.

Javier Castaño Medina, precedentemente basso tuba della Qatar Philharmonic attualmente fa parte dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Altra curiosità sulla Qatar Philharmonic riguarda il caso unico delle due gemelle uzbeke Alie Bekirova e Lilya Bekirova, entrambe vincitrici dell’audizione per la sezione violini.

La violinista siriana Maias Alyamani è una tra la dozzina di musicisti provenienti dal Medio Oriente che hanno vinto l’audizione per l’orchestra. Maias ha collaborato con grandissimi musicisti in tutto il mondo tra cui Gidon Kremer e la Kremerata Baltica, Daniel Barenboim e Dave Pierce.

Il violinista libanese Georges Yammine non è soltanto un superbo musicista ma anche un talentuoso fotografo. Ha infatti immortalato i suoi ignari colleghi creando dei bellissimi e originali ritratti di musicisti al lavoro. Le sue foto sono state esposte alla Leica Galerie durante Photokina 2014.

La Qatar Philharmonic si è esibita nelle venue più prestigiose delle più belle città del mondo, Damasco, Londra, Milano, New York, Palermo, Parigi, Roma, Vienna e Washington.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore, op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij,   composto tra il novembre 1874 ed il febbraio 1875, è uno dei concerti pianistici più eseguiti in tutto il mondo, celebre per la sua grandezza monumentale, ed il più noto dei tre composti da Čajkovskij. Il concerto venne inizialmente dedicato a Nikolaj Rubinštejn, direttore del Conservatorio di Mosca e pianista virtuoso, con il proposito che lo stesso Rubinštejn lo eseguisse per la prima volta in pubblico. L’accoglienza di questi fu decisamente negativa: criticò aspramente il concerto ritenendolo “banale, rozzo e mal scritto” oltre che “ineseguibile”, e pertanto chiese al compositore una sostanziosa revisione che venisse incontro ai suoi gusti. Čajkovskij per tutta risposta si rifiutò di modificarne anche solo una nota, decidendo di dirottare la sua dedica su un altro grande interprete dell’epoca, il celebre pianista, direttore d’orchestra e compositore Hans von Bülow che definì l’opera “così originale e nobile!”. Ironia della sorte, von Bülow successivamente eliminò il concerto dal suo repertorio, mentre Rubinštejn finì col dirigerne la première moscovita (con Sergej Ivanovič Taneev al piano) e ad eseguirne la parte solistica in numerose occasioni. La prima esecuzione del concerto avvenne il 25 ottobre del 1875 a Boston con il già citato Bülow al piano e Benjamin Johnson Lang a capo dell’orchestra.

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

15 settembre 2015 – ore 21
Qatar Philharmonic Orchestra
Dmitrij Kitajenko direttore
Boris Berezovsky pianoforte

Prokofiev Sinfonia n. 1 “Classica”
Čajkovskij Concerto per pianoforte n. 1

Sinfonia n. 4

Biglietti da 10 a 30 euro – info tel. 068082058

La Qatar Philharmonic Orchestra, che fa parte della Qatar Foundation, esegue sia musica occidentale che araba al fine di promuoverle nel Qatar e nel mondo arabo, per avvicinare giovani e adulti alla gioia della musica.

L’orchestra è stata fondata da Sua Altezza Sheikha Mozah Bint Nasser Al-Missned nel 2007. È composta da 101 musicisti scelti da una giuria di professionisti internazionali attraverso audizioni nei paesi europei e arabi. La Filarmonica ha tenuto il suo concerto inaugurale il 30 Ottobre 2008, diretta da Lorin Maazel.

Le anteprime mondiali dell’Orchestra includono La Sinfonia del Ritorno di Marcel Khalifé, il Concerto per violino di Jean-Charles Gandrille, Il Concerto per oud di Abdalla El- Masri, Caos di Rami Khalifé per pianoforte e orchestra e il Requiem e del Concerto per pianoforte  di Angel Houtaf Khoury. L’Orchestra ospita sia compositori affermati che nuovi, come anche solisti e direttori d’orchestra del mondo arabo. Nel settembre 2013 Han-Na Chang è stata nominata direttore musicale della Filarmonica, dopo Michalis Economou e Nader Abbassi. Altri direttori che hanno lavorato con la Filarmonica sono Lorin Maazel , Dmitri Kitajenko, Gerd Albrecht, Marc Minkowski, David Afkham e James Gaffigan.

La Qatar Philharmonic si esibisce in media due volte a settimana nella Katara Opera House, che è stata inaugurata nel dicembre 2010 con la prima mondiale del Rababa Concerto di Marcel Khalifé. In tour si sono esibiti alla Royal Albert Hall di Londra, al Kennedy Center di Washington, al Teatro alla Scala di Milano, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, al Konzerthaus di Vienna e alla Opera House di Damasco. Altre esibizioni di prestigio includono quelle all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e l’apertura del Katara Cultural Village Amphitheatre con musiche di Vangelis e le voci di Angela Gheorgiu e Roberto Alagna.

 Dmitrij Kitajenko, Dirigent

Dmitrij Kitajenko è considerato uno dei maggiori direttori al mondo ed è abitualmente invitato dalle grandi orchestre quali Filarmonica di Berlino, Gewandhaus di Lipsia, Moscow Philharmonic, Philharmonia di Londra e Orchestre Philharmonique de Radio France.

Dal 2009 è direttore onorario della Gürzenich Orchestra; la registrazione completa delle Sinfonie di Shostakovich ha ricevuto molti premi, tra i quali l’Echo Klassik Prize, e l’integrale delle Sinfonie di Prokofiev è considerata da molti critici l’edizione di riferimento. Dal 2010 si è dedicato all’opera di Tchaikovsky le cui registrazioni hanno ottenuto grande accoglienza (Oehms Classics). La collaborazione con l’orchestra prosegue con il ciclo Rachmaninov e con la registrazione dell’opera Iolanta di Tchaikovsky.

Dmitrij Kitajenko ha un catalogo discografico ampissimo e prestigioso, per il quale nello scorso marzo ha ricevuto il “Lifetime Achievement Award” dell’ICMA.

Kitajenko è Direttore musicale dell’Orchestra Konzerthaus di Berlino dal 2012. Nella stagione 14/15 ha diretto la Gothenburg Symphony Orchestra, l’orchestra della radio di Amburgo, la radio di Stoccarda e la Dresden Philharmonic. Nel 2016 sarà in tournée con le principali orchestre del Giappone.

Nato a Leningrado, dove ha studiato alla celebre Glinka School of Music e al Conservatorio, ha proseguito gli studi con Leo Ginzburg a Mosca e con Hans Swarowsky e Karl Österreicher a Vienna. Nel 1969 ha vinto il primo Concorso Internazionale Herbert von Karajan di Berlino ed è stato nominato direttore principale del Teatro Stanislavsky di Mosca. Nel 1976 è diventato direttore principale della Filarmonica di Mosca, facendone una delle più importanti orchestre al mondo, e successivamente è diventato direttore principale della Frankfurt Radio Symphony Orchestra e della Bergen Philharmonic Orchestra, oltre ad essere nominato direttore ospite principale della Danish National Radio Symphony Orchestra.

 

Boris Berezovsky “Here, surely, we have the truest successor to the great Russian pianists” (Gramophone) Boris Berezovsky è conosciuto nel mondo sia per il suo trascinante virtuosismo che per la sensibilità delle sue interpretazioni.

Nato a Mosca nel 1969, Boris Berezovsky ha studiato al Conservatorio della sua città con Elisso Virsaladze e privatamente con Alexander Satz. Dopo il suo debutto alla Wigmore Hall di Londra nel 1988, il Times lo ha descritto come “una eccezionale promessa, un pianista di grande virtuosismo e incredibilmente dotato”. Due anni dopo, nel 1990, questa promessa è diventata una realtà, confermata dalla medaglia d’oro assegnatagli al Concorso Ciaikovsky di Mosca.

Boris Berezovsky ha poi registrato moltissime opere per la Teldec, in particolare i Concerti di Rachmaninov, Ciaikovsky e Liszt, e musiche per piano solo di Chopin, Schumann, Rachmaninov, Mussorgsky, Balakirev, Medtner e Ravel e gli Studi Trascendentali di Liszt. La sua registrazione della Sonata di Rachmaninov è stata votata dal “Premio della critica tedesca” e il Cd di Ravel è stato raccomandato da Le Monde de la Musique, Diapason, BBC Music Magazine e The Independent on Sunday. Boris Berezovsky è vincitore del BBC Music Magazine Awards nel 2006.

Con l’etichetta Mirare ha registrato i Preludi di Rachmaninov (2005) i Concerti di Rachmaninov, il Concerto di Ciaikovsky n.1 e il Concerto di Khachaturian con la Ural Philharmonic Orchestra diretta da Dmitri Liss. Ha inciso poi un disco per due pianoforti dedicato a Rachmaninov con Brigitte Engerer e nel 2010 un Cd dedicato a Liszt (Sonata in Si minore) premiato, tra gli altri riconoscimenti, con l’Editor’s Choice di Gramophone.

I suoi partner nella musica da camera sono, il Quartetto Borodin, Vadim Repin, Dmitri Makhtin, e Alexander Kniazev.

I prossimi impegni di Boris Berezovsky includono, tra gli altri, concerti con la Russian National Rochestra e Mikhail Pletnev, Orchestre de Paris e Andreï Boreyko, Les Siècles e François-Xavier Roth, Hong Kong Philharmonic e Jaap Van Zwenden nonché tour in Asia con la NHK Symphony Orchestra, in Europa, con la Deutsches Symphony-Orchester e Tugan Sokhiev, in Russia con l’Orchestra Filarmonica degli Urali e Dimitri Liss, recital e musica da camera nelle sale più prestigiose e festival (Royal Festival hall di Londra, Théâtre des Champs-Elysées, Suntory Hall di Tokyo). Boris Berezovsky ha preso l’impegno della sua amica Brigitte Engerer di direttore artistico del Festival Pianoscope Beauvais.

Alie Bekirova è nata nel 1982 a Bekabad, in Uzbekistan. A soli sette anni ha cominciato a studiare musica alla Uspensky Music School dove ha frequentato per 10 anni il conservatorio di Tashkent e ha avuto come professori Gulnara Suleimanowa e Nathan Mendelssohn. Nel 2000 ha continuato gli studi al College for Music and Theatre di Hanover con il professor Krystof Wegrzyn.

Nel 1994 ha suonato con la National Chamber Orchestra Soloists of Uzbekistan. Sia nel 1998 che nel 1999 ha vinto il Yehudi Menuhin President Prize nella Yehudi Menuhin International Violin Competition (Francia). Si è esibita moltissime volte come solista e con orchestre da camera in Europa ed ha partecipato a numerosi festival come Mikolowa’s Music Days (Kattowitz, Polonia), The Stars of the Planet (Yalta, Ucraina), Music Days Michelstadt (Germania), Rättingen Festival (Rättinger Festspiel, Germania) e Spring of Gdansk festival (Polonia).

Alie Bekirova ha vinto il Primo Premio alla Yfrah Neaman International Violin Competition (Mainz, Germania) nel 2003.

Nel 2005 ha vinto una scholarship presso la Yehudi Menuhin Foundation Live Music Now and Friedrich-Jurgen-Sellheim Gesellschaft.

Dal 2007 Alie Bekirova suona il violino Nicolas Lupot (1810 Parigi), che le è stato affidato dalla Deutsche Stiftung Musikleben. Dal 2008 Alie è tra i primi violini della Qatar Philharmonic Orchestra.

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Lilya Bekirova è nata nel 1982 a Bekabad, Uzbekistan. Come la sorella Alie, a soli sette anni ha cominciato a studiare musica alla Uspensky Music School dove ha frequentato il conservatorio di Tashkent (per talenti musicali straordinari) e ha avuto come professori Gulnara Suleimanowa e Nathan Mendelssohn. A undici anni già suonava in tour con la National Symphonic and Chamber Orchestra of Uzbekistan.

Anche Lilya ha continuato i suoi studi musicali presso il College of Music and Theatre di Hanover. Ha vinto premi a tre competizioni internazionali per violino: Michelangelo Abbado e Valsesia Musica in Italia e la Lotos Gdansk Classic in Polonia. Dal 2008 Lilya è tra i primi violini della Qatar Philharmonic Orchestra.

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