dal 27 marzo in tutti gli store digitali “L’insostenibile Leggerezza del Funk (Riserva Sonora / R-Esistono)

8ce96053-f36f-46be-82ce-224f09c85700

Cercando di trovare il  tono per non essere stucchevole, narcisista, auto celebrativo o quant’altro possa suscitare interesse e non fastidio, insomma, dovendo parlare del suo nuovo disco,  di sé dice: ” Innanzitutto… è stato registrato alla soglia dei miei 50 anni, un’età che quando ho iniziato con la musica non avrei mai immaginato di poter sperare di continuare a scrivere canzoni e avere l’opportunità di essere messe su un supporto poi diffuso, per quanto come sempre nei limiti della mia attività “di nicchia”.

Voluto fortemente dal suo produttore che lo ha spronato a scrivere nuove canzoni raccontando del suo disco aggiunge “avevo appena letto il libro di Milan Kundera, avevo ascoltato molte canzoni dell’ultimo Battisti (quelle con i testi di Pasquale Panella) e desideravo non fosse un disco urlato, ma piuttosto appoggiato. Il disco è stato fatto mentre ogni anno facevo circa 200 concerti e quindi era inevitabile il tema del movimento e delle scarpe.

Ed ancora: “I testi sono tutte piccole storie che in qualche modo mi riguardano. Ci sono i miei affetti e le mie speranze. A quest’età si diventa necessariamente più leggeri (almeno io, insomma, credo di esserlo diventato), che qua e là credo traspaia una certa dose di ironia e l’incanto  alternato al disincanto. Questo disco, soprattutto,  testimonia la cosa di cui vado più fiero, la miglior cosa che ho conquistato in questi anni, l’aiuto di un numero cospicuo di musicisti sopraffini che hanno donato talento e idee a questi solchi (e lasciatemeli chiamare come quando si facevano i vinili – a proposito, spero esca anche su vinile). Ma non solo musicisti, perché c’è lo zampino fondamentale anche del maestro Paolo Valenti che ha seguito la produzione, mixato e masterizzato, di chi si è occupato di immagine e di grafica e soprattutto ad Adriana Rombola e a tutti quelli dell’etichetta Riserva Sonora che ci credono. Insomma una squadra di cui vado orgoglioso e che spero attraverso questo lavoro possa crescere unita.

Concludendo ci tiene a dire: “Il disco è un ringraziamento grande a tutti coloro che ci seguono ai concerti, solo grazie a voi noi possiamo continuare a essere “insostenibilmente leggeri.”.

A parlare è il Rag. De Benedetti  o meglio  AlbertoBobby SoulDe Benedetti, più di 20 anni di carriera con partecipazioni a gruppi come Blindosbarra, Sensasciou e Voci Atroci, con i quali ha registrato una decina di album vincitori di premi (Premio Tenco, Premio Rino Gaetano) che a partire dal 27 marzo pubblicherà la sua ultima grande evoluzione artistica dal titolo quanto mai chiarficatore: “L’insostenibile leggerezza del funk

L’album verrà presentato con molti ospiti il prossimo venerdì 27 marzo al  Senhor do Bonfim e uscirà ufficialmente  in quella data.

Il disco è stato anticipato  dal video che accompagnava “MI MUOVE” il singolo d’esordio, seconda traccia dell’album che di tracce ne contiene ben 13

https://www.youtube.com/watch?v=kiYFUIwTO_M

Ecco la tracklist:

1. Donna Davanzale
2. Mi Muove
3. Una candela nel cuore
4. Appena mi pagano
5. Lunedì sera
6. Darci Dentro
7. Due e ventisei
8. Il residence dell’amore Universale
9. Nanonano
10. Desireè
11. Amara
12. Don Giovanni
13. Que sera sera

8caf3561-6e71-41de-811c-3e744c2faa92

Cantante e produttore, ha all’attivo anche 4 album solisti e uno in uscita a breve per Riserva Sonora “L’Insostenibile Leggerezza del Funk”. Lavora attivamente anche in campo teatrale e ha collaborato con svariati artisti del panorama nazionale fra cui Roy Paci e Fratelli di Soledad. Soprattutto lunga è la collaborazione con il giornalista e produttore Ernesto De Pascale, scomparso nel 2011, con il quale ha dato vita al movimento Funk-in-Italia e ha realizzato diverse antologie del genere per la Cramps Records.
Il suo album del 2008, “Draghirossi & Buchineri” ha vinto la Indiemusiclike del 2009, la speciale classifica dei media indipendenti curata dal Meeting delle Etichette Indipendenti
Recentemente Audiocoop e Riserva Sonora lo hanno premiato con una targa alla carriera.
E’ una specie di recordman per l’attività live, circa 200 concerti all’anno ormai da tempo immemore e con svariate formazioni.

DISCOGRAFIA
2015: L’Insostenibile Leggerezza del Funk – Bobby Soul & Blind Bonobos (Riserva Sonora)
2013: Live at Mag Mel – Bobby Soul & Blind Bonobos (Riserva Sonora)
2012: Conseguenze del Groove – Bobby Soul (CNI – Cramps Music)
2011: Storie Strane al Buio – La Decima Vittima feat. Bobby Soul (Zona)
2010: Anthologia Funk – AA.VV. Compilation funk italiana curata da Ernesto De Pascale (Cramps Records)
2010: 73% Phunk: Bobby Soul & Les Gastones (Cramps Records)
2009: Ometto: Contesti Scomodi feat. Bobby Soul (Zona)
2008: Draghirossi & Buchineri – Bobby Soul (Mo-Beat Records)
2005: ‘Na Bunn-a Sperlegheiua – Sensasciou (CNI)
2002: Blue Monday People – Blindosbarra (DGP Entertainment)
1998: Funk – Blindosbarra (BMG Sony)
1997: Saluti da Saturno – Voci Atroci (Emi)
1996: In Scia Lunn-a – Sensasciou (CNI)
1995: In Scio Bleu – Sensasciou (CNI)
1994: Cattiveria Naif – Voci Atroci (EMI)
1993: Cangia Sta Vitta – Sensasciou (CNI)

info artista:
www.bobbysoul.com
Print Friendly, PDF & Email

Link Utili

banner_468x60_T1
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: