Recensioni Spontanee : Le Strisce “HANNO PAURA DI GUARDARCI DENTRO”

PromoImage.jpeg

“Solo il pensiero è reale
e tutto il resto mente”
[da Ci pensi Mai estratto da “Hanno paura di Guardarci dentro

Le Strisce]

Nel disagio la consapevolezza c’è tutta.
Alla luce dei fantasmi che albergano dentro concordiamo con la band che il Disagio è un salto nel buio in un’epoca noiosa che ci stringe a sé.
Sarà per questo che, alla luce di questa diversa consapevolezza l’album, a cominciare dal titolo, è un guardarsi fuori smettendola di farsi “strisce” di intrattenimento spacciate dalle radio di plastica per non parlare di quelle smerciate dalle tv di ceramica nelle quali i giornalisti ballano o dai live della  beat generation oramai “post”…uma  PRONTA A FARE DEMAGOGIA DI PIAZZA senza capirci un ca__o

E’, però, anche una esortazione, a guardare fuori e a leggere con occhi nuovi  ciò che ci attraversa e non sempre  è il frutto della nostra volontà.

Nel disagio, più del mondo esteriore che interiore,  meglio allora comporre musica  e mandare a “fan…culo” personaggi che credono di sapere molto su come funziona il mondo.

Certo le note e le frequenze di questo disco che, al primo impatto,  suona l’inconfondibile mood indie  suggeriscono una visione del mondo che lo accoglierà il 26 settembre  influenzata della provocazione che l’ha lanciato ed è riconducibile all’hashtag #CattelanVaffanculo. Un hashtag   ripreso giornalisticamente da molte agenzie, una per tutte l’Ansa: http://bit.ly/1v8siGp

Che poi alla fine che il mouse s’è impallato a forza di cercare la notizia originale, ossia la dichiarazione di Cattelan su Le Strisce ti viene da pensare che sia una di quelle notizie  virali inoculate dal virus Le Strisce intento a promuovere  Cremonini. Di fatto  Davide Petrella, leader della band, è co-autore dell’intero disco di Cesare Cremonini, singoloni compresi.

E su questo ultimo argomento non abbiamo dubbi quando affermiamo che il disco suona Cremonini …ops … Petrella, che è poi la stessa cosa e , quindi , suona piacevolmente con un bel  sonoro  suonato sotto , ampiamente giocoso  tumultuosamente altalenato  fra lo stile  Moltheni e punte estreme alla J AX o  laddove le magnifiche intuizioni di batteria e basso,  autonomamente, si mettono in testa di  regalare il loro miglior  spettacolo.

Tutto ciò consapevoli che la vera rivoluzione del CD, probabilmente, sta nel titolo  che prende spunto  dalla frase ricorrente contenuta nel brano “ci pensi mai“.

“Hanno paura di guardarci dentro”, già hanno paura. E allora. Non resta che farsi strisce pulite, di DO RE MI SOL FA di un disco che diventa la scusa per argomentare nuove discussioni, tra sé e sè , davanti ad un  buon lettore mp3 mentre, tutto ciò che sta attorno, non sembra più com’era prima e ti chiedi perchè la gente sia così spenta ma soprattutto perchè Solo il pensiero è reale e tutto il resto mente. Ed ancora sul chi glielo fa fare alla finta beat generation di continuare a fingere.

Trovando il brano “Comete”  notevole  ci viene facile concludere la nostra recensione nel modo più classico:

 “Hanno paura di Guardarci dentro” è il terzo album de Le Strisce. IL SINGOLO “NEL DISAGIO” è IN RADIO DAL 12 SETTEMBRE, mentre l’album uscirà il 26 settembre.

La band partenopea è pronta all’uscita di un nuovo album, dedicato all’incertezza che vivono le generazioni nate dagli anni 90 ad oggi.

Spontaneo ci sorge l’hashtag   #CATTELANMACOMEHAIRISPOSTODOPOAVERTIMANDATOAFANCULO

Insomma UN GRANDE RITORNO CON UN GRANDE DISCO DI POP/ROCK ITALIANO compratelo.

Ed Ecco la tracklist

01 Nel Disagio
02 Fantasmi
03 Andrea
04 Ci Pensi
05 Gli Artisti
06 Comete
07 Cosa deve fare un giovane d’oggi per potere
08 Dentro
09 Beat Generation
10 2012
11 La Sindrome di Stoccolma
12 L’Ultima Sigaretta
13 Persa
14 Non e’ Destino

https://it-it.facebook.com/lestrisce
http://www.twitter.com/lestrisce

di Giovanni Pirri

Print Friendly, PDF & Email

Link Utili

banner_468x60_T1
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: