La notte dei ricercatori (26 settembre) al crocevia della ricerca della terza via. Iniziative a partire dal 22 settembre

Immagine-conferenza stampa(@FrascatiScienza)

Si è tenuta stamattina presso la sede del Parlamento Europeo a Roma la  conferenza stampa di presentazione dei progetti nazionali inclusi nella Notte dei Ricercatori.

Presenti l’Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili, Lidia Ravera e del Direttore Scientifico dell’Istituto San Raffaele Pisana Massimo Fini, oltre ai Responsabili dei 5 progetti nazionali , Per Luna 2014   Andrea Vilardi, ricercatore dell’EURAC di Bolzano, per Sharper il Responsabile del progetto, Leonardo Alfonsi, per Party don’t Stop, il Coordinatore di progetto, Patrizia Garibaldi, infine per Tracks, Andrea De Bortoli, di Agorà Scienza, coordinatore del progetto piemontese, tutti moderati dal Presidente di Frascati Scienza Giovanni Mazzitelli. Presente tra i relatori anche il Sindaco di Frascati, il Dott.  Alessandro Spalletta.

Con la scienza si può volare. Con il progetto chiamato ” dreams” Frascati si pone al centro della Ricerca in Italia promuovendola ed incentivandola attraverso  l’incontro con le persone che poco conoscono questo ambito culturale. Dalla propria il supporto della  Commissione Europea fin dal 2005 che  coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei ed ha stanziato fondi per 80 milioni di Euro tutti destinati alla ricerca.

Siamo il paese con il minor numero di ricercatori – ad affermarlo è il Presedente dell’Associazione Frascati Scienza, Giovanni Mazzitellie il nostro intento è di mettere in luce il comun denominatore  che meglio può legare  l’esperienza dei ricercatori a quella della gente comune: la passione. Scommettere nella ricerca Scientifica significa credere nel futuro e su questo l’Europa è avanti

Lidia Ravera , Assessore alla cultura e alle politiche giovanili ha poi aggiunto che l’obiettivo è  promuovere una cultura scientifica in antitesi a quella prevalentemente umanistica che ha generato solo capre

Per questa ragione  tanti saranno i progetti che  coinvolgeranno a partire dal 22 settembre  più di 23 città  permettendo  l’attuazione concreta della terza missione dell’Università in Italia: la divulgazione

L’imperativo del 26 settembre è , dunque,  aprire alla divulgazione con Progetti inusuali che una rete di partners possa aver mai immaginato, trasformando la Notte dei Ricercatori   in una enorma festa alla quale sono tutti invitati : dai bambini,  agli adulti,  dai genitori agli addetti ai lavori, interlocutori istituzionali inclusi.

Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti.

L‘Italia ha aderito da subito all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio, nonostante gli scarsi investimenti.

Per il 2014 il progetto coinvolge in Italia 5 progetti

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-Luna 2014 o Science makes you fly! Progetto “Lunga notte dei ricercatori – Lange Nacht der Forschung 2014″ curato dal Dott. Andrea Vilardi    coinvolge la  città di Bolzano.
Il progetto LUNA 2014, inserito all’interno della rete europea della Researchers’ Night, vuole raccontare al pubblico come la scienza e la ricerca siano le risorse più importanti per affrontare i problemi di oggi e di domani e rappresentino la spinta verso lo sviluppo della nostra società. Il format scelto è quello dell’edutainment: una forma di intrattenimento finalizzata a educare e divertire.
Le tredici tappe di LUNA 2014 offriranno un programma di attività non-stop dalle ore 17 alle 24.
(http://www.nottedeiricercatori.it/luna.html)

-Il progetto SHARPER – Sharing Researchers’ Passions for Excellence and Results  coordinato da Leonardo Alfonsi.
Afferma Alfonsi che dirige il Perugia Science Fest dal 2004 e dal luglio 2012 è presidente di Eusea (European Science Events Association): “L’obiettivo è rispondere ad una semplice domanda  mettendo in pratica la ricerca di quale siano  le cose che accomunino i cittadini ai ricercatori” ovvero  le passioni , lo sport, la musica, il cibo e le sfide.
Per questa ragione  il progetto Sharper si lancerà nella sfida di  creare un linguaggio pop che possa  condividere  passioni ,   conoscenza e cultura.  Cultura utile alla migliore  conoscenza  delle opportunità offerte dalla  città fino a farle germogliare per creare aspettative migliori di vita e, quindi, una città  del futuro . Sharper si svolgerà in quattro città: Roma , Perugia, Ancona e L’Aquila e quindi, darà spazio ad un insieme di spettacoli, incontri e caffè scientifici, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali animati da ricercatori ed esperti comunicatori.
(http://www.nottedeiricercatori.it/sharper.html)

-Il Progetto Tracks  coordinato da Andrea De Bortoli, di Agorà Scienza, coordinatore del progetto piemontese.
TRACKS – Tenth Researchers’ night Anniversary for Citizenship in the Knowledge Society è l’evento  promosso e finanziato dalla Commissione Europea, all’interno del Programma Quadro europeo per la Ricerca e l’Innovazione HORIZON 2020. A livello regionale, l’evento è realizzato in collaborazione con l’Unione Industriale di Torino e la sezione di Torino dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ed ha ricevuto il sostegno della Compagnia di San Paolo.
(http://www.nottedeiricercatori.it/tracks.html)

-Il progetto PARTY DON’T STOP curato da Patrizia Garibaldi è quello che, con il proprio nome,  meglio rappresenta l’idea della festa. Ed è infatti una grande festa a cui sono invitati  tutti i cittadini. La festa si svolgerà a Genova, La Spezia e Albenga, in luoghi di grande fascino e significato: la splendida Villa Durazzo Bombrini ed il suo parco a Cornigliano, nel cuore dell’area tecnologica e industriale genovese, il Porto di La Spezia, il Giardino Letterario Delfino e il centro storico di Albenga.
I partner hanno progettato il programma della Notte sul tema ”I ricercatori cambiano il mondo”, inventando attività per interessare e coinvolgere in modo amichevole i partecipanti di ogni età, origine e formazione culturale, prime tra tutti bambine, ragazze e donne che saranno protagoniste degli eventi.
Una festa anch’essa pensata come una sfida dai molteplici obiettivi :  far conoscere e divulgare non smettendo ma di fare ricerca; dare visibilità alle nuove frontiere della ricerca dimostrando con esempi semplici  come i risultati ottenuti dai ricercatori possano ricadere  positivamente sul quotidiano dei cittadini.
Ed ancora. dimostrare che il lavoro nella ricerca può diventare sinonimo di sviluppo economico per i siti che la ospitano
Infine: quarto obiettivo è cercare di mostrare una nuova cultura, una cultura   senza troppe barriere nella quale si mostri come  le strutture lavorino quotidianamente al fianco dell istituzioni.  Tolto il camice un gruppo di ricercatori darà vita a quattro band dimostrando che si può cambiare   il  rapporto con il mondo che  sta al di fuori dell’ambito scientifico.
(http://www.nottedeiricercatori.it/party.html)

Il Progetto DREAMS, quando i sogni diventano realtà. E’  l’evento MADRE  che si svolgerà
dal 22 al 26 Settembre con più di 100 eventi in programma pensati per un pubblico di tutte le età: bambini, giovani, famiglie, scuole e professionisti specializzati, coinvolti in numerose attività volte a promuovere la ricerca scientifica; 11 città coinvolte sul territorio nazionale e Partner scientifici tra i più autorevoli al mondo, tutto questo e molto altro è DREAMS, il progetto primo classificato in Europa promosso dalla Commissione Europea, coordinato e realizzato da Frascati Scienza in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Comune di Frascati, ASI, CNR, ENEA Frascati e Casaccia, EGO VIRGO, ESA-ESRIN, INAF Osservatorio Astronomico di Roma e INAF Bologna, INFN Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Frascati, Milano, Pavia, Pisa, Roma e Trieste, con l’Università Sapienza e il Dipartimento di Mangement, Università Tor Vergata e Università Roma Tre.
Il progetto vede la partecipazione, in qualità di Partner di Frascati Scienza, di INGV, Telethon, G.Eco, Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), Accatagliato, Associazione Arte e Scienza e Istituto Salesiano Villa Sora.

Il tema fondamentale e’ la sostenibilità come elemento fondamentale che guida i ricercatori” – è quanto ci tiene a precisare il Sindaco di Frascati Alessandro Spalletta -  Frascati e’ pronta a accogliere questo evento divenendo di fatto  partner  delle inizaitive in quanto sente vitale l’esigenza di creare  un ponte ideale tra i ricercatori e la gente.  Bisogna entrare nell’ordine di idee che la cultura scientifica si deve sforzare di favorire l’incontro tra   creatività e  passione.  Solo così potremo permetterci di  ricordare il futuro.

Conclusivo l’intervento del Dott. Massimo Fini  Direttore Scientifico dell‘Istituto San Raffaele Pisana , concorde con l’idea che aveva  Albert Einstein della ricerca scientifica:  “Einstein la paragona  ad un romanzo giallo nel quale i ricercatori sono i detective mentre la natura umana è il grande colpevole. E  scrivere un buon romanzo giallo equivale a fare  una buona  divulgazione scientifica”.

Ha poi aggiunto: “Da qui l’importanza di individuare alcuni pilastri fondamentali nella sua costruzione:  Metodo illuminato dall’intuizione – Carlo Po affermava che lo scienziato e’ uno studioso di problemi – ;  Trasmissione della comunicazione dei risultati – la Scienza è come un enorme puzzle e ci deve pur essere qualcuno disposto a  prendersi la briga di mettere assieme le tessere assemblandole.

Terzo ed ultimo pilastro – ha concluso così  il suo intervento -  la divulgazione attuata pensandola atto terapeutico nei confronti della popolazione con priorità alta nei riguardi dei giovani. Rendendo la Scienza più condivisibile. più amica alla gente.

http://www.nottedeiricercatori.it/

di Giovanni Pirri

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