QATAR PHILARMONIC ORCHESTRA a ROMA: martedì 9 settembre AUDITORIUM

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La Qatar Philharmonic Orchestra, diretta da Han-Na Chang, si esibirà martedì 9 settembre alle ore 21 nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con un programma che unisce due grandi della musica romantica come Čajkovskij e Rachmaninoff e l’iraniano Behzad Ranjbaran, uno dei maggiori esponenti della musica contemporanea dell’antica Persia.

La Qatar Philharmonic, fondata nel 2007 con l’intento di promuovere la musica occidentale nel mondo arabo, crea un ponte tra la musica classica occidentale e la musica mediorientale tracciando un percorso ancor più significativo in questo particolare momento storico.

Il suo concerto inaugurale è avvenuto nel 2008 sotto la direzione del Maestro Lorin Maazel.

Il concerto alla Royal Albert Hall di Londra per i BBC Proms del 7 settembre è già Sold Out.

A Roma arriverà con il suo Direttore Principale, la celebre violoncellista Han-Na Chang che dal 2013 è alla guidadella compagine e con Boris Berezovsky al pianoforte (in programma: Behzad Ranjbaran, The Sunrise – Rachmaninoff, Concerto per pianoforte n. 2 – Čajkovskij, Sinfonia n. 5).

La musica di Ranjbaran è fortemente radicata nel movimento neo-romantico della fine del XX secolo, ma allo stesso tempo è influenzata dalla musica iraniana e da altri stili musicali non occidentali. Ranjbaran ha composto musiche per grandi solisti come Joshua Bell, Renée Fleming e Yo-Yo Ma, solo per citarne alcuni. La maggior parte delle sue composizioni sono ispirate alla cultura e alla letteratura persiana. Il brano in programma The Sunrise da Seemorgh (1991) fa parte della Persian Trilogy, un grande ciclo orchestrale terminato nel 2000 e ispirato all’opera Shahnameh di Ferdowsi, poeta persiano dell’undicesimo secolo.

Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore, op. 18, composto tra il 1900 e il 1901, è il più popolare ed eseguito dei quattro concerti per pianoforte di Rachmaninoff, nonché uno dei concerti per pianoforte più famosi di sempre. Il mondo del cinema ha amato molto questa composizione e, infatti, parte del concerto è stata utilizzata nel famoso film di Billy Wilder Quando la moglie è in vacanza con Marilyn Monroe; gli arpeggi iniziali del pianoforte del secondo movimento sono stati utilizzati nella colonna sonora del film Hereafter di Clint Eastwood (2010); il concerto è anche l’incalzante tema del film Tornare perrivivere, con Annie Girardot e Michel Piccoli, per la regia di Claude Lelouch.
Anche il mondo della musica pop si è ispirato a questa composizione: la famosissima All by Myself, scritta ed eseguita da Eric Carmen nel 1975, prende in prestito a piene mani dal secondo movimento del Concerto per pianoforte n. 2 che Carmen credeva fosse di pubblico dominio. Solo dopo la pubblicazione del disco, Carmen si rese conto che così non era e, fu costretto a trovare un accordo con gli eredi del compositore.

La Sinfonia n. 5 in mi minore di Čajkovskij è stata composta nel 1888 ed eseguita la prima volta a Mosca il 17 novembre dello stesso anno. Sembra che l’autore nutrisse dei dubbi sul suo successo, ritenendola priva d’ispirazione e di spontaneità creativa. Più che per una reale esigenza espressiva, Čajkovskij l’aveva pensata per dimostrare che come compositore non era ancora finito, e per scacciare i fantasmi che tormentavano la sua psiche instabile. La Sinfonia si apre con un tema che ritornerà in tutti i movimenti seguenti come un motto unificatore, un’idea musicale che, secondo lo stesso autore, esprime ≪la totale sottomissione davanti al Fato – oppure, il che è lo stesso, agli imperscrutabili disegni della Provvidenza≫.

Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia

9 settembre 2014 – ore 21
Qatar Philharmonic Orchestra
Han-Na Chang direttore
Boris Berezovsky pianoforte

Behzad Ranjbaran The Sunrise
Rachmaninoff Concerto per pianoforte n. 2
Čajkovskij Sinfonia n. 5

Biglietti da 15 a 30 euro – info tel. 068082058

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