GreenTech Festival presenta JEFF MILLS!

jm_evento_fbLa perfezione: geometrica, assoluta. L’ipnosi: vorticosa, definitiva. Non sappiamo se voi che state leggendo queste righe avete mai assistito ad un dj set di Jeff Mills. Se così fosse, si tratta solo di chiedervi di ricordare quanto vi siete emozionati, quanto siete finiti in un’altra dimensione completamente aliena e al tempo stesso di una intensità indescrivibile.

Se così invece non fosse, si tratta di descrivervi, anzi, di provare a descrivervi quanto può essere meraviglioso un set dove lo spirito del ritmo viene distillato nella maniera più pura, micidiale ed inebriante, dove il virtuosismo del dj (tre cdj’s, 2 piatti, una Roland TR- 909, un’ansia creativa e una voglia di perfezione per ogni particolare che arriva a far transitare sul mix fino a duecento tracce nell’arco di tre ore) è qualcosa di quasi sovrannaturale.

Jeff Mills è leggenda, lo è da quasi un ventennio. Lo è da quando ha contribuito a dar vita al collettivo Underground Resistance, da quando ha creato la label Axis assieme a Robert Hood o da quando il Tresor berlinese ancora nei primi anni ‘90 lo ha trasformato in culto da officiare religiosamente.

In teoria mille altre cose ancora sarebbero da ricordare (le colonne sonore, a partire dalla riscrittura in chiave techno di quella per “Metropolis” di Fritz Lang; gli esperimenti coraggiosi, come quelli con l’orchestra Filarmonica di Montpellier in “Blue Pontential”), ma il punto è che ogni dj set di Mills è un evento, ogni singolo dj set, nessuna eccezione. Si dà completamente al pubblico. Pretende di suonare per ore. Pretende di non essere disturbato. Concentrazione assoluta. Il risultato è purezza.

Il risultato è qualcosa oltre a cui non esiste, semplicemente, nulla. Il finale rintocco delle campane di una rigorosa apocalisse techno.

Jeff Mills. Al Palazzo dei Congressi. Pisa. 31 ottobre 2013.

Per maggiori info:
info@greentechfestival.it / 348.1260746

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